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venerdì 27 ottobre 2017

Libriamoci 2017

                                                         BENE….ESSERE
Io, tu, noi……..INSIEME si sta meglio!
Libriamoci 2017
Giornate di lettura nelle scuole dal 23 al 28 ottobre 2017
Lettura e benessere









“I libri sono ali che aiutano a volare; i libri sono vele che fanno navigare; i libri sono inviti a straordinari viaggi. Con mille personaggi l’incontro sempre c’è”.
( Il topo con gli occhiali – Piccolo Coro dell’Antoniano- 44° Zecchino d’oro 2001)







Nella settimana dal 23 al 27 ottobre 2017, i bambini della Scuola dell'Infanzia del plesso Verdolino hanno partecipato all'niziativa delle giornate di lettura nelle scuole "Libriamoci 2017". Nei giorni 23, 24 e 25 si sono alternati ospiti d'eccezione: uno scrittore, una nonna e il parroco della Parrocchia Santa Maria delle Grazie. Ognuno di loro ha letto, separatamente, nelle tre sezioni, i libri illustrati scelti per il Progetto: "La cosa più importante", "Buongiorno postino", "Lacrime che volano via".




















L'autore Roberto Rey




Don Francesco Scherillo









Nonna Emilia


 L'esperienza ha arricchito emotivamente i bambini e gli adulti coinvolti, in quanto i primi hanno avuto la possibilità e la gioia di accogliere, in veste di padroni di casa, degli adulti pronti a leggere e condividere l'esperienza delle storie narrate per e con loro. Il giorno 26, gli insegnanti e bambini di ogni sezione hanno rivissuto l'esperienza interiorizzandola e permettendo che i libro, da oggetto conosciuto, sia diventato amico permettendo loro di "librarsi" sulle ali delle emozioni e della fantasia e consentendo ai bambini di vivere quel  "tempo del facciamo finta che" così importante e che, spesso, si dimentica di donare ai piccoli. E' attraverso l'esperire emozioni, infatti, che i bambini percorrono la strada che li porta al "bene - essere" interiore. Come ricordo di questa bella esperienza condivisa col gruppo di sezione e d'intersezione, i bambini hanno realizzato, con tecniche diversificate per fascia d'età, un orsetto portafoto  da conservare con la foto dei compagni di classe.

















Il giorno 27, a chiusura dell'esperienza, i nonni hanno avuto accesso a scuola per partecipare ad una serie di giochi assieme ai loro nipotini e siglando così l'apoteosi della relazione affettiva nonno-bambino. Durante la Mnifestazione, i bambini hanno assistito e partecipato alla drammatizzazione del racconto "La cosa più importante" deducendo l'importanza fondamentale della diversità.



  
                                                       NONNI IN GIOCO

















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     Attraverso l'adesione a questo Progetto, i  bambini  hanno scoperto che  aprire  un  libro vuol  dire aprire  una  finestra  su  altri  mondi:  quello  della  realtà  e  quello  della fantasia, quello dei sogni e quello delle cose di ogni giorno, ed è attraverso questa finestra che riesce a vivere e a realizzare un benessere psico-fisico.







3 commenti:

  1. Grazie, ma è stata una sorpresa vedere i bambini coinvolti dalla lettura dei nostri lettori d'eccezione: lo scittore Roberto Rey, il parroco e la nonna. I bambini in silenzio ascoltavano e fantasticavano.

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  2. Complimenti...la lettura a voce alta è importante. Organizziamo qualcosa anche per il Nuovo edificio?

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