Il cento c'è

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martedì 5 marzo 2019

La parata di Carnevale



                                                              Parata "In gioco"






Alunni, genitori ed insegnanti della Scuola dell'Infanzia hanno vissuto intensamente lo spirito carnevalesco dando libero sfogo alla loro creatività!
I bambini delle varie sezioni con modalità diverse, secondo l'età e l'approccio scelto dalle insegnanti, hanno conosciuto le caratteristiche del Carnevale, le sue tradizioni, le maschere di un tempo con le loro storie e quelle moderne.
In un secondo momento, insieme ai genitori, in laboratori organizzati a scuola, hanno costruito ciascuno il proprio simbolo carnevalesco da indossare in occasione della parata del 1 marzo.


Mattoncini Lego

Personaggi dei giochi preferiti

Secondo il tema conduttore delle attività didattiche scelto per quest'anno scolastico, IL GIOCO, ogni sezione ha scelto un simbolo di riconoscimento: mattoncini della Lego quella del primo anno, le maschere di carta pesta e le carte da gioco quella del secondo e i personaggi dei giochi preferiti dai singoli bambini quella dei più grandi.













Ai bambini di 5 anni è stata data l'occasione di vivere tra le mura domestiche, l'opportunità di fare da maestri ai propri genitori completando insieme a loro, con le tecniche sperimentate nelle attività in aula, la pettorina da indossare il giorno della parata ed insegnando la canzone da intonare in quella occasione.






Recuperato il fanciullino che sopravvive in tutti noi nonostante il passare degli anni, è iniziata la festa! Dopo canti, balli e poesie tutti insieme, ogni sezione ha lanciato in aria un palloncino del proprio colore con un messaggio scelto dai bambini: chissà dove saranno arrivati e chi li avrà raccolti!













La festa è poi continuata diversificandosi per sezione, radunati in zone diverse si è proceduto con una serie di giochi che ha visto divertirsi insieme genitori e figli sperimentando che la scuola può essere un luogo di aggregazione, confronto e crescita non solo per gli alunni!



















martedì 12 febbraio 2019

Progetto continuità


PROGETTO CONTINUITA'
A.s. 2018/2019

Anche quest'anno al 33° Circolo si è svolto il Progetto Continuità: l'esperienza di incontri tra gli alunni della sezione dei cinque anni e delle classi quinte è risultata ancora una volta significativa in quanto i bambini della Scuola dell’Infanzia hanno potuto trovare risposta alle loro curiosità superando le ansie nei confronti dell’inserimento nel nuovo ordine di scuola.





L’efficacia dei suddetti incontri e’ stata comprovata dall’ entusiasmo degli alunni di quinta che hanno vissuto un’esperienza di tutoring  coinvolgente,che ha stimolato il loro  senso di responsabilita’, di creativita’ e soprattutto di protezione verso i più piccoli.





Per far comprendere ai bimbi l'importanza dell'accettazione della diversità, dello spirito di collaborazione, della valorizzazione delle proprie potenzialità è stato scelto come filo conduttore “Guizzino” , un albo illustrato dello scrittore e illustratore Leo Lionni, che racconta la storia di un piccolo pesciolino nero che viveva in mezzo ad un branco di pesci rossi.









Un giorno un grosso pesce famelico divorò il branco, solo Guizzino riuscì a scappare e nella sua fuga s'imbatté in un altro branco di pesci rossi, che viveva nascosto tra gli scogli per paura dei grossi pesci. Guizzino, con un trucco, ricompattò il gruppo e tutti insieme sfidarono l’ira e il terrore dei pesci prepotenti, riconquistando la libertà.




Nei diversi laboratori creati a misura di bambino dalle docenti della Scuola Primaria, i piccoli hanno compreso che solo se si sta insieme, aiutandosi e collaborando, si può lavorare bene in gruppo, realizzando grandi cose…








mercoledì 2 gennaio 2019

"Un Presepe all'improvviso"



33° Circolo Didattico "Risorgimento"

Scuola dell'Infanzia





"Un Presepe all'improvviso"

Laboratorio teatrale dei genitori “La Leggenda del Bue e dell’Asinello”






Grande stupore e  meraviglia per i cuccioli  della scuola dell’infanzia del 33° C.D. Risorgimento del plesso Verdolino di Napoli per la partecipazione di mamma e papà alla rappresentazione natalizia.






E’ bastata una semplice partecipazione al concorso “Un presepe di classe” organizzato dalla IX° Municipalità di Napoli  e l’atmosfera natalizia per fare in modo che i genitori  aiutassero le maestre a rendere più incisiva la “Natività”  e, così  per gioco senza nessuna intenzione o programmazione  si sono procurati degli abiti e voilà hanno messo in scena la natività: Maria, Giuseppe, la stella cometa, i re Magi, i pastori…..







Tra i  personaggi di questa scena c’è stato un  San Giuseppe d’eccezione il vicepresidente della IX Municipalità di Soccavo  Marco Lanzaro che senza alcun invito ufficiale si è trovato coinvolto lasciandosi trasportare dall’emozione.












Da una semplice leggenda le maestre hanno costruito tutto il percorso didattico: dal cartellone alla realizzazione del presepe con i sassi alla messa in scena della breve performance teatrale.







La leggenda narra che in occasione della nascita di Gesù tutti gli animali si presentarono alla capanna per dare il loro aiuto ……ma solo il bue e l’asinello con l’amore e la semplicità posso rendere confortevole la grotta.









Sulla scia di tale attività didattica i genitori si sono prestati al gioco e in un periodo dove le cronache evidenziano atteggiamenti poco corretti e per niente collaborativi, la nostra scuola invece può evidenziare un comportamento di estrema collaborazione dei genitori di apertura e condivisioni di obiettivi didattici utili per il benessere fisico, emotivo, relazionale, sociale e ambientale del bambino.